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22-01-2014 Trapianti e Deontologia medica

Pier, Dot. Potenza, Dot Fossale e due collaboratrici
Mercoledì, Gennaio 22, 2014

Un corso di formazione per i medici di medicina generale di Vercelli e provincia presso l'Ordine Provinciale dei Medici dal tema "La deontologia della medicina dei trapianti"

L'evento formativo è stato presentato dal Dot. Piergiorgio Fossale Presidente dell'Ordine dei medici della Provincia di Vercelli, dal Dot. Raffaele Potenza medico rianimatore del Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei prelievi di organi e tessuti e dal Segretario dell'Associazione Cardio Trapiantati Italiani sezione G.Guasco di Torino Pier Giuseppe Orlandin.

Il trapianto di organi rappresenta l’unica possibilità di cura per molti cittadini affetti da disfunzione terminale degli organi. La disponibilità di questa cura è strettamente legata al gesto di solidarietà civile di altri cittadini che, dopo la morte, sono disposti a donare i propri organi e tessuti.

Alcuni dati ufficiali relativi alle attività di donazione e trapianto.

(www.trapianti.salute.gov.it  e  www.piemonte.airt.it)

 

 

ITALIA

PIEMONTE/VALLE D’AOSTA

Persone il lista di attesa per un trapianto

8564                        (30/06/2013)

944                    (30/11/2013)

Trapianti eseguiti nel 2013

2805         (proiez. al 31/102013)

382                    (30/11/2013)

Decessi in Morte Encefalica

PMP

38.1 (2262)             (31/10/2013)

47.4 (213)         (31/12/2013)

Donatori Utilizzati:

PMP

18.8 (1115)             (31/10/2013)

29.8 (134)         (31/12/2013)

Opposizioni:

%

29.2                          (31/10/2013)

26.8                   (31/12/2013)

La medicina dei trapianti rappresenta la forma più alta di solidarietà sociale, infatti con essa si realizza il principio secondo cui  “la Società cura se stessa”, non solo perché, come in Italia, esiste un Servizio Sanitario accessibile a tutti e sostenuto da tutti, ma soprattutto perché la “medicina” per la cura della malattia si trova all’interno delle persone che compongono la società e che, dopo la morte, decidono di metterla a disposizione di altri cittadini.

Con il trapianto è possibile ottenere la guarigione in senso globale dell’individuo intesa come recupero dell’equilibrio fisico, psichico e sociale, basti pensare che ad un anno dal trapianto il 70-90% dei soggetti trapiantati è nelle condizioni di poter riprendere il lavoro.

Dal punto di vista economico guarire la disfunzione terminale di un organo con il trapianto è molto più vantaggioso che curarla con strategie alternative (p.e. dialisi). La medicina dei trapianti, da molti anni, non è più una forma di medicina pionieristica, infatti le  tecniche chirurgiche, i farmaci per l’immunomodulazione e l’organizzazione necessaria ad attuarla sono ormai competenze e conoscenze acquisite. Il punto  critico è  rappresentato dalla carenza di organi da trapiantare. Tale carenza rappresenta un problema comune a tutti i paesi del mondo.

Alla base del problema ci sono la scarsa conoscenza dei principi scientifici ed etici e la diffidenza che la popolazione può mostrare verso questo tipo di attività.

Alcune delle motivazioni addotte per il rifiuto alla donazione sono raggruppabili nei cosiddetti  “miti urbani” di cui si parla nella  letteratura scientifica internazionale (Brithish Journal of Anaesthesia. 2012; 106(SI): i80-i87 – Transplantation. 2012; 93: 1064-1069).

Spesso il tema della donazione  non è  affrontato nel contesto famigliare cosicché, nella sfortunata situazione di dover esprimere un parere rispetto alla volontà del proprio congiunto, la famiglia non sa come comportarsi. Per far maturare una coscienza etica nei confronti della donazione è di fondamentale importanza la corretta informazione veicolata attraverso tutte le forme di comunicazione oggi disponibili.

Il Dot. Raffaele Potenza ha continuato nell'illustrare l'attività del C.R.P.

Fin dalla sua istituzione (2003) il Coordinamento Regionale delle Donazioni e dei Prelievi di Organi e Tessuti (C.R.P. Piemonte e Valle d’Aosta) si è prodigato per diffondere la cultura della donazione  nelle due regioni attraverso interventi di diversa natura:

·        

 incontri presso le scuole per i ragazzi delle superiori, ·         invio di una lettera e di materiale informativo ai neomaggiorenni, ·         veicolazione, mediante alcune riviste (settimanali - mensili), del depliant informativo ·         iniziativa di preghiera , riflessione e distribuzione del depliant informativo  presso le parrocchie ·         distribuzione del depliant informativo presso gli uffici dell’anagrafe ·         distribuzione del depliant informativo presso le farmacie ·         partecipazioni ad eventi culturali locali ·         diffusione della cartellonistica con il “cuore incartato” ·         formazione dei professionisti della sanità direttamente ed indirettamente coinvolti nella medicina dei trapianti ·         apertura di un sito internet ( www.donalavita.net)

Grazie alla fattiva collaborazione con il sig. Pier Giuseppe Orlandin dell’Associazione Cardio Trapiantati Italiani (A.C.T.I. – sezione G. Guasco di Torino) e il dott.  Pier Giorgio Fossale, Assessore alla Cultura per l'Economia della Conoscenza del comune di Vercelli, è stato possibile organizzare una serie di iniziative sul territorio.

1.      

Partecipazione alla Fiera dei Colori e dei Profumi d’Autunno (13/09/2013) 2.       Partecipazione alla manifestazione “Aspettando la Festa dei Popoli” in cui si è parlato di donazione-trapianto e religione (25/09/2013) 3.       Distribuzione,  a fine anno, del depliant  informativo presso le farmacie comunali di Vercelli - grazie alla collaborazione del Presidente dott. Calogero Giuseppe Messina - e presso le farmacie private di Vercelli , Biella e relative province - grazie alla collaborazione del presidente dell’Ordine dei Farmacisti, dott. Carlo Bagliani

 

4.      

Corso di formazione per i medici di medicina generale di Vercelli e provincia che si terrà il 29/01/2014 grazie alla collaborazione col presidente, dott. Giorgio Fossale e del vice-presidente, dott.  Giovanni Scarrone 

Uno"Uno dei compiti dell'Ordine è fare informazione" ha affermato il Dot. Pierrgiorgio Fossale - per questo abbiamo organizzato una serie di eventi legati alla deontologia, alla medicina legale e all'attività di prevenzione".

Pier Pier Giuseppe Orlandin ha detto che il compito dell'Associazione è stare vicino alla gente che dveve subire un trapianto: avere a fianco una persona che ha già affrontato quell'esperienza è un grande aiuto e con la testimonianza contribuire alla sensibilizzazione alla donazione di organi. E' per me un modo per ringraziare chi mi ha fatto questo dono.



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